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Anno VI°/ Numero 08. 2/ SETTEMBRE 2007

 

Mente che pensa o mente che sente: l’intelligenza socio-emotiva

 

Per gentile concessione delle autrici e dell’editore, proponiamo in questo numero l’introduzione ed il primo capitolo del volume Intelligenza socio-emotiva (Allegato 1) scritto da Manuela Franco e Laura Tappatà (Carocci, marzo 2007). Pubblichiamo inoltre un breve saggio (Allegato 2), scritto per questa occasione, in cui le autrici presentano il lavoro.

 

Manuela Franco, psicologa del lavoro e delle organizzazioni, esperta in mediazione dei conflitti e consulente nell’ambito delle risorse umane, collabora con la cattedra di Psicologia della personalità della facoltà di Psicologia dell’Università Cattolica di Milano.

 

Laura Tappatà insegna Psicologia generale presso il corso di laurea in Scienze della formazione primaria della facoltà di Scienze della formazione dell’Università Cattolica, sede di Milano e Brescia. Collabora con la cattedra di Psicologia della personalità della facoltà di Psicologia della stessa università.

               

 

“Pensare” e “sentire”, intelletto ed emozioni. Lo studio della mente, in occidente, ha visto svilupparsi nei secoli la concezione della superiorità del primo sulle seconde. L’idea di Intelligenza socio-emotiva può essere quindi vista, secondo le autrici, come un compromesso: l’equilibrio fra testa e cuore è considerato necessario per realizzare un buon adattamento alla realtà e un migliore funzionamento nella vita di tutti i giorni (pag. 7).

Oggi anche la cultura manageriale, alla luce delle crescenti difficoltà nella gestione delle organizzazioni, cerca una sintesi tra i fattori -emozionali e razionali- in gioco. Molti lavori presenti nella letteratura divulgativa banalizzano le “nuove e diverse” intelligenze, le portano a “moda” e a fruizioni veloci e conformiste. Il lavoro proposto, pur con una finalità divulgativa, non rinuncia ad un buon livello di rigore scientifico e permette anche un serio avvicinamento a questi nuovi paradigmi.

 

Allegato 1: Introduzione e 1° Capitolo del volume "L'intelligenza socio-emotiva" (pp 1-19)

Allegato 2: Mente che pensa o mente che sente: l'intelligenza socio emotiva.

 

    

Ryo Nakanishi
Mutamento di colore notturno
cinque pannelli
Olio su tela, cm. 40 x 130 ciascuno

Milano, Collezione Riccardo G. Zuffo

 

 
   
   

 

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