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  Coaching

 

 

Kuhler

Autoritratto Sdraiato, 1994

Tempera e carboncino su tavola,       cm. 100 x 150

Il coaching è uno strumento di sviluppo relativamente giovane. E' nato negli anni '70 in ambito sportivo e, grazie ai risultati e al successo ottenuti, è stato progressivamente utilizzato in svariati ambiti tra cui, in modo sempre più importante ed evidente quello delle organizzazioni e delle aziende.

Cosa è

Il coaching professionale è un rapporto di partnership che si stabilisce tra coach e cliente con lo scopo di aiutare quest’ultimo ad ottenere risultati ottimali in ambito sia lavorativo che personale. Grazie all’attività svolta dal coach, i clienti sono in grado di apprendere ed elaborare le tecniche e le strategie di azione che permetteranno loro di migliorare sia le performance che la qualità della propria vita. (fonte: Icf Italia)

Il coaching è uno strumento volto a generare nel partner/cliente le condizioni per un apprendimento e una crescita autonomi. Non è quindi una metodologia di formazione attraverso cui si impartiscono compiti e consigli, ma un processo attraverso cui il cliente (grazie al supporto e all'accompagnamento del coach) mette a fuoco i propri obiettivi acquisendo nuove consapevolezze rispetto alle proprie risorse, attitudini e potenzialità. Nel percorso che si intraprende il coach aiuta, stimola e “sfida” il proprio partner all'esplorazione e alla ricerca per individuare le sue nuove personali strategie e soluzioni volte a superare gli ostacoli e le difficoltà che si frappongono al raggiungimento dell'obiettivo.

Senza un accordo (contratto) che in cui sia definito un obiettivo preciso e misurabile (o che almeno indichi l'evidenza esterna che dovrà avere tale obiettivo per il partner) non siamo in presenza di una relazione di coaching.

L'attenzione è quindi posta sulla situazione presente per generare future possibilità di sviluppo e cambiamento.

Non è un'attività volta alla comprensione di ciò che è avvenuto nel passato.
Per questi motivi il coaching non è psicoterapia e non può essere un'alternativa ad altre terapie di supporto psicologico.

Quando può essere utile

Ci possono quindi essere molte ragioni diverse per cui si può pensare di intraprendere un percorso di coaching.

Ecco alcuni esempi di tipo più personale:

  • vivere situazioni di impasse o di transizione sia a livello personale che professionale
  • difficoltà nel prendere alcune decisioni importanti
  • mancanza di stimoli e insoddisfazione personale
  • relazioni difficoltose in famiglia e/o sul posto di lavoro
  • voler ottenere risultati migliori
  • mancanza di fiducia in se stessi
  • equilibrio insoddisfacente tra vita privata e professionale
  • necessità di organizzare e gestire meglio alcuni aspetti della propria vita

In ambito organizzativo e aziendale alcune situazioni particolarmente indicate per l'utilizzo del coaching potrebbero essere:

  • affrontare fasi di transizione organizzativa (cambio di management, fusioni, tagli e riduzioni)
  • sviluppare nuove competenze
  • favorire processi di inserimento di nuove figure
  • migliorare la qualità delle relazioni e la comunicazione interna
  • migliorare il clima aziendale e/o risolvere conflitti
  • favorire la creazione di valori condivisi
  • sviluppare e diffondere nuovi modi di lavorare
  • stimolare la collaborazione e favorire sinergie

I benefici

Cosa potrebbe ottenere un'azienda promuovendo un'iniziativa di coaching:

  • Migliori performance individuali e di gruppo
  • Stili di leadership più efficaci
  • Valori aziendali più condivisi
  • Clima lavorativo più sereno e orientato alla collaborazione
  • Gestione più efficiente dei processi organizzativi
  • Coinvolgimento e motivazione delle risorse
  • Facilitazione dei processi di retention e sviluppo
  • Maggiore flessibilità e orientamento al cambiamento
  • Risparmio di tempo e denaro (no interventi a pioggia, ma altamente customizzati in base alle specifiche esigenze del singolo).

Cosa potrebbe ottenere una persona da un percorso di coaching:

  • Qualità della vita professionale e personale
  • Autostima e fiducia nei propri mezzi e nelle proprie capacità
  • Propensione all’azione e al problem solving
  • Maggiore consapevolezza dei propri punti di forza e delle proprie aree di miglioramento
  • Migliore gestione del tempo
  • Riduzione dello stress
  • Nuove motivazioni, entusiasmo ed energia
  • Maggiore flessibilità e resilienza
  • Maggiori competenze tecniche ed emotive

Modalità di erogazione

Un percorso di coaching si avvia con un incontro preliminare di tipo conoscitivo nel quale si analizza la situazione, si valutano le esigenze e le eventuali aree di difficoltà.

Tale esplorazione potrà portare alla definizione di un obiettivo che dovrà essere realistico, preciso e misurabile e che dovrà riguardare direttamente il partner e non il coach o altre persone (per esempio, non può essere un obiettivo allenabile far diventare il proprio capo più gentile, mentre lo può essere imparare a costruire le condizioni attraverso cui si possa gestire la relazione con un capo maleducato).

Il percorso si sviluppa attraverso incontri (chiamati più comunemente sessioni) la cui durata può variare da un minimo di mezz'ora fino a un massimo di due ore. Questi incontri possono avvenire di persona oppure in remoto (telefono o skype).

Il partner/cliente è sempre responsabile della scelta dell'argomento della sessione. In ogni incontro deve essere individuato un obiettivo (tendenzialmente collegato all'obiettivo generale) che deve essere conseguito all'interno della sessione stessa. Il partner è responsabile delle proprie scelte e decisioni e del piano d'azione che eventualmente vorrà sviluppare entro l’incontro successivo. Le soluzioni, le strategie e le decisioni sono sempre responsabilità del partner.

Il coach non è necessariamente un esperto dell'argomento proposto, ma è un esperto del processo di coaching ed è responsabile del suo corretto sviluppo. Il suo operato dovrà essere rispondente a quanto previsto dal codice etico ICF in termini di privacy, professionalità, ed eventuali conflitti di interesse. Il coach offre fiducia e rispetto, stimolando il partner a chiarire e focalizzare i propri obiettivi; lo invita ad esplorare, valutare nuovi punti di vista, costruire ipotesi alternative, stimolare nuove risorse e maturare le proprie consapevolezze.

La durata di un percorso di coaching dipende dalle esigenze della persona. La media oscilla tra i 3 e i 6 mesi e una cadenza degli sessioni ogni 2/3 settimane. In alcuni casi i percorsi possono essere più brevi perchè il partner raggiunge in un tempo inferiore il proprio obiettivo oppure ci sono situazione più complesse che possono richiedere un percorso più lungo che di solito non va oltre i 9/10 mesi.

Qualora ci fosse un interesse a valutare le condizioni per intraprendere un percorso di coaching si può fissare un incontro gratuito di approfondimento preliminare nel corso del quale si valuterà se esistono le condizioni per intraprendere questo tipo di percorso e se si tratta dello strumento corretto in funzione dell’esigenza.

Per ulteriori informazioni potete inviare una mail a Giovanni Carbone al seguente indirizzo coaching@telemainternational.com oppure contattarlo direttamente al numero 02/5592121

 

 
   

 

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